Sta accadendo nei settori più importanti dell’economia: bancario, automobilistico, energetico, industriale, infrastrutturale o dei trasporti. Altresì, il settore denominato eHealth, ossia “Sanità in Rete”, non poteva essere lasciato indietro. Ci riferiamo alla trasformazione digitale e al crescente sviluppo delle tecnologie informatiche nel campo della salute.

 

La marcata tendenza ad effettuare scelte sempre più consapevoli da parte dei pazienti/utenti e lo sviluppo di applicazioni cliniche per i servizi ospedalieri sono due delle tendenze verso cui il settore dell’eHealth si sta dirigendo. In questo contesto troviamo il cosiddetto “Portale dei Pazienti”, con il quale i cittadini godono del diritto di essere parte attiva e informata nell’uso dei servizi sanitari, sfruttando il potenziale offerto dalle nuove tecnologie.

 

Fino ad ora, gran parte dei sistemi implementati nel settore sanitario erano orientati verso la parte amministrativa e clinica, per essere utilizzati da professionisti, medici e infermieri. È a questo punto che è avvenuto il principale cambiamento di approccio, mettendo a disposizione dei pazienti (cittadini) soluzioni con lo scopo di poter accedere ad informazioni di natura amministrativa e clinica, legate alla loro salute.

 

Nonostante questo genere di soluzioni non sia ancora stato implementato in modo standardizzato, i cittadini sono in grado di accedere ad informazioni dettagliate sulle loro patologie, test medici, indicazioni sui farmaci e sullo stile di vita. Attraverso il Portale dei Pazienti, i cittadini possono anche essere inclusi nei piani sanitari, ricevere raccomandazioni per essere coinvolti nei processi di cura e recupero e godere, così, di servizi avanzati come la gamification, cioè la connessione con dispositivi medici e un servizio di videoconferenza.

 

In ultima analisi, con il Portale dei Pazienti sviluppato dal Gruppo CMC, i pazienti/cittadini sono abilitati all’accesso nei sistemi di informazione sanitaria. Allo stesso tempo, sono rese accessibili a tutti i cittadini le informazioni provenienti da sistemi che sono ancora, per la maggior parte, digitalmente limitati al personale sanitario.

 

In questo processo di trasformazione digitale del settore sanitario, l’attenzione si è concentrata sullo sviluppo di applicazioni cliniche per i servizi ospedalieri. In altre parole, i sistemi informativi dei servizi medici, da un punto di vista clinico, diventeranno presto una realtà. Si tratta, per l’appunto, di sistemi informativi di carattere clinico e non gestionale, la cui funzione è sia quella di aiutare a diagnosticare, sia quella di offrire ai professionisti degli strumenti per conoscere ed analizzare i processi patologici dei pazienti.

 

Nuove tecnologie sull’eHealth

Big Data, Intelligenza Artificiale (IA) e Internet of Things (IoT) hanno interessato il processo di digitalizzazione della sanità con diverse soluzioni. Nel caso specifico dei sistemi Big Data, si attua una raccolta delle informazioni dai pazienti per contribuire all’ottimizzazione dei processi, tra cui il processo decisionale diagnostico.

 

L’IA. a sua volta, applicata alla codifica clinica, è già in uso tanto che attraverso specifiche soluzioni si ottiene la codifica automatica della diagnostica nelle cartelle cliniche. Questo riduce significativamente i costi e il tempo medio per lo sviluppo di questo lavoro, anche grazie alle capacità di autoapprendimento che mostrano le soluzioni sviluppate.